L’attività riabilitativa svolta all’interno delle
comunità si propone di suscitare una
riappropriazione delle competenze
individuali, risocializzanti ed espressive
dell’ospite sulla base di quanto viene
periodicamente elaborato e verificato dall’équipe
curante attraverso la stesura del Progetto
Terapeutico Riabilitativo. Nell’area dell’intervento
individuale sono previste visite-colloquio
periodiche, monitoraggio e sostegno
all’assunzione della terapia farmacologica,
interventi di tipo psico-educativo su aspetti
della vita quotidiana (gestione economica, etc),
affiancamento nella cura della persona e degli
spazi individuali (riordino camera, armadio,
letto etc), sostegno al mantenimento
e potenziamento delle autonomie di base
presenti, supporto nello svolgimento di pratiche
che consentano al soggetto di non perdere
la sua dimensione di cittadino e di parte attiva
del territorio. In tale ambito, se previsto
dai progetti terapeutici individuali,
si favoriscono anche le uscite in autonomia
all’esterno delle comunità. Al fine di garantire
lo svolgimento delle attività riabilitative
le comunità dispongono di locali e spazi dedicati
quali atelier, sale di ricreazione attrezzate
(TV, calcetto, biblioteca,ping-pong), giardini
con aree giochi e zone orto.
La progettazione delle attività riabilitative
è affidata ad educatori e tecnici della
riabilitazione psichiatrica che si avvalgono
della presenza di altro personale della struttura
o di volontari e maestri d’arte
per la loro conduzione.